|
Continua inarrestabile la crescita della Daihatsu Italia, da oggi poi la Casa giapponese specializzata nella small car ha una carta in più, la nuova Sirion. La nuova Sirion è un progetto completamente nuovo. E’ compatta, moderna, funzionale e accogliente. Il design è aggressivo e con una ben caratterizzata personalità. Le linee, dal cofano raccolto alla coda consistente, alle ruote spostate alle estremità, assieme al passo lungo e alle ampie carreggiate, esprimono un senso di agilità e di dinamismo, oltre che di rassicurante stabilità. Gli interni, all’insegna di una elegante sobrietà, danno sin dal primo momento il senso del comfort e dell’accoglienza. Notevole l’abitabilità per i passeggeri, con cinque comodi posti, grazie al passo lungo e alla equilibrata larghezza. Ben dimensionato anche lo spazio bagagli che può arrivare a contenere da 225 sino 630 litri (metodo VDA), grazie al sedile posteriore ripiegabile, parzialmente o totalmente, senza dover rimuovere i poggiatesta. Un abitacolo all’insegna della praticità e della funzionalità dove spicca la particolare collocazione del tachimetro, strumento essenziale, non più situato nell’usuale pannello, ma sistemato sul piantone dello sterzo. Qualunque sia la sua statura, qualsiasi guidatore può contare su una posizione sempre corretta grazie alla possibilità di regolare il volante, il sedile (sia in lunghezza che in altezza), nonché l’attacco della cintura di sicurezza. Molte le attenzioni, inoltre, dedicate a tutti i passeggeri con diversi spazi utili: dal compartimento portaoggetti (con portaguanti integrato) al grande ripiano sotto il cruscotto, al cassettino nella consolle centrale, ai portalattine, alle tasche rigide sulle portiere, alle tasche porta riviste dietro i sedili anteriori, alla cappelliera che protegge lo spazio bagagli da sguardi indiscreti, ecc. Per quanto concerne la meccanica, la nuova Sirion vanta due nuovi motori, sempre “mille” e “milletre”. Il mille è un 3 cilindri capace di ben 70 CV e 94 Nm di coppia a soli 3600. Completamente nuovo, in alluminio dalla testata alla coppa dell’olio. La distribuzione a doppio albero a camme in testa vanta la fasatura variabile DVVT. La trasmissione è manuale a 5 marce Stessa tecnologia per il 1.300 che però è un quattro cilindri a 16 valvole capace di erogare ben 87 CV. A differenza del mille, per questa unità è disponibile anche una trasmissione automatica a rapporti. Tra le novità tecniche della nuova Sirion, un nuovo catalizzatore dalla vita “più lunga”, con caratteristica autorigenerante di metallo prezioso che ne sono l’elemento fondamentale. Infatti utilizzando la nano tecnologia, questa catalizzatore incorpora ioni di Palladio nel contesto di cristalli di Perovskite. Il processo di rigenerazione è un po’ lungo da spiegare ma fine si ottiene una maggiore capacità di pulizia e catalizzazione eccellente. Semplificata la gamma, due allestimenti oltre quello della 1000 base che serve soprattutto per le politiche commerciali anche se a 10.340 Euro vanta di un allestimento che non comprende solo il climatizzatore. La versione più appetibile è invece la Mio disponibile sia 1000 che 1300. Offerta rispettivamente a 11.830 e 12.630 euro vanta di una allestimento davvero completo che spazia dall’airbag anteriori e laterali al climatizzatore, all’impianto radio a 2 altoparlanti (4 per la 1300). Top di gamma la 1.3 Kaori, disponibile sono con trasmissione automatica e offerta a 13.100 euro. In periodo di blocchi del traffico, segnaliamo che tutte le versione rispettano le direttive Euro 4. Su strada la Sirion è una vettura semplice da guidare, agile e scattante già dalla versione mille tre cilindri. Una motorizzazione interessante, la rumorità è contenuta come pure le vibrazioni tipiche dei propulsori 3 cilidri, parca nei consumi con i sui 5 litri per 100 km di media, è sicuramente la risposta ideale al caotico traffico cittadino. Generosa anche in fatto di abitabilità e funzionale grazie hai moltiplici portaoggetti e ripostigli.
|