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Con il dichiarato intento di attrarre verso le medie cilindrate un numero sempre maggiore di appassionati del vecchio continente, Honda ha così creato la nuova CBF600, una moto “pratica” che offre prestazioni ragguardevoli, ma semplici da domare, e che non richiede eccessive capacità al pilota, essendo di fatto studiata per adattarsi a tutti con successo. La nuova CBF600, vero e proprio progetto nato, definito e destinato al vecchio continente, unisce in sé le migliori caratteristiche di tante stradali Honda, imponendo nuovi standard nella classe 600cc ed inaugurando un nuovo segmento a sé stante. Oltre all’obiettivo dichiarato di voler rappresentare il nuovo riferimento a livello europeo, la nuova CBF600 è stata progettata secondo un design “Just Fit” (Me la “sento” addosso e c’è tutto quel che serve) il cui fine è quello di rendere questa moto la “media” ideale anche per quanti entrano per la prima volta nel mondo del motociclismo. Sviluppata negli Centri R&D (Ricerca e Sviluppo) Honda europei, la nuova CBF è destinata ad ampliare la “base” dei praticanti: ovvero, costituisce la scelta ideale per chi non è ancora un vero e proprio “fan” delle due ruote, oppure per coloro i quali non abbiano ancora sviluppato capacità ed esperienze necessarie per sfruttare bene il potenziale di una moto. In sostanza, si tratta del prodotto “ad hoc” per l’acquirente che desidera “prendere la mano” nella guida e salire nella “scala” delle cilindrate, ma anche in grado di regalare prestazioni sportiveggianti ed un valido potenziale a quei piloti che abbiano già maturato la necessaria esperienza. Due target importanti sono rappresentati sia dai clienti che tornano in sella dopo un periodo di pausa che dal pubblico femminile, quest’ultimo in fortissima crescita dopo anni trascorsi in qualità di “zavorra”. La nuova CBF600 è alimentata dallo stesso propulsore quattro cilindri in linea, raffreddato a liquido, che ha regalato tanto successo al “calabrone”. In questo caso però, anziché ricercare le prestazioni nella parte più alta del contagiri, l’attenzione si è concentrata soprattutto nei regimi più bassi del motore, privilegiando quindi un tipo di prestazioni fondamentali per l’uso quotidiano (cittadino, extraurbano) cui la moto è destinata. Migliori riprese ed accelerazioni dal regimi di rotazione più bassi, una guida dinamica senza dover necessariamente “tirare” tutte le marce per sentire “cantare” il motore, ma sfruttando la risposta fluida del propulsore. Il telaio rappresenta un’evoluzione rispetto allo schema monotrave, rigido ed estremamente maneggevole creato per la gamma Hornet. L’intera ciclistica si adatta alle più diverse esigenze individuali: il risultato è quello di una maneggevolezza “da riferimento” qualunque sia la corporatura od il grado di esperienza del pilota. Le linee della CBF600 sono tradizionali ma accattivanti, e si distinguono per quel tocco di originalità nella carenatura e nei dettagli tale da rendere la moto più affascinante di quanto sembri in fotografia. La protezione dal vento è ottimale, grazie all’importante cupolino che fende perfettamente l’aria - soprattutto alle alte velocità. Una delle novità più interessanti della CBF600, nonché uno dei fattori di maggiore importanza per il design della moto, è rappresentata dalla sella regolabile in tre posizioni. Se occorresse ulteriore spazio per le braccia, la CBF600 consente di “personalizzare” ulteriormente la postura grazie alla regolazione del manubrio. I supporti in alluminio possono infatti essere ruotati di 180°, spostando in avanti di un altro centimetro la posizione del manubrio, e concedendo quindi ai più alti maggior libertà di movimento. Le nuove ruote da 17" della CBF600 si distinguono per un elegante design a 6 razze di taglio decisamente moderno. All’anteriore è montato lo stesso pneumatico radiale 120/70ZR17 della Hornet, mentre al posteriore è stato adottato un 160/60ZR17, più piccolo del 180/60 della Hornet e quindi meno constoso nel ricambio. La sicurezza della frenata è garantita all’anteriore da una coppia di pinze a due pistoncini, che stringono i dischi da 296 mm fra pastiglie in metallo sinterizzato. La configurazione con freni a disco su entrambe le ruote è completata dal disco da 240 mm posteriore, bloccato a propria volta da una pinza a singolo pistoncino montata sul forcellone. Disponibile anche la versione con ABS, un sofisticato sistema antibloccaggio. Il prezzo è contenuto: per portare a casa la nuova Honda CBF600 bastano 6.840 Euro (secondo il listino) e 7.440 Euro per la versione dotata di ABS... molto meno di qualche maxi scooter!
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