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Ritocchi estetici, contenuti tecnologici come il nuovo sistema di navigazione satellitare e RVM per il monitoraggio posteriore durante la guida ma la noviutà più importante che viene introdotta con la nuova versione della CX-7 è la motorizzazione diesel che finalmente sarà disponibile per il mercato europeo. Si aggiunge così alla gamma di motori disponibili anche il turbodiesel Common Rail di nuova generazione MZR-CD 2.2 (consumo medio di carburante: 7,5 l./100km, emissioni di CO2: 199 g/km), che sviluppa una potenza massima di 173 CV e una coppia massima di 400 Nm. Questa versione rappresenta la prima auto giapponese dotata di impianto catalitico SCR (“riduzione catalitica selettiva”). Il nuovo motore si affianca al turbo benzina MZR 2.3 che eroga una potenza massima di 260 CV e una coppia massima di 380 Nm, confermando i valori del modello attuale. CX-7 Facelift introduce varie novità: un sistema di navigazione compatto con schermo ad alta risoluzione, un nuovo sistema di monitoraggio posteriore del veicolo (RVM) e un nuovo segnale di arresto di emergenza (ESS) per una sicurezza attiva potenziata. Notevoli anche le modifiche che interessano il telaio del CX-7 Facelift, quali la scocca più rigida e nuovi ammortizzatori, e che si traducono in grande maneggevolezza e una maggiore precisione dello sterzo. La nuova versione eredita anche l’esclusivo sistema Mazda di trazione integrale con ripartizione attiva della coppia per garantire trazione ottimale su qualsiasi superficie stradale.
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