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La bella e sportiva compatta Alfa Romeo, la Brera, non poteva certo stare troppo tempo senza passare sotto le cure di quello che è considerato il preparatore tedesco delle auto italiane. Novitec è riduttivo chiamarlo preparatore, ma è una vera e propria factory con sede in Germania, dove l’elaborazione di tutte le italiane pepate è da sempre eseguita con il rigore, la precisione e la garanzia equiparabili a quelle di una casa madre. 230 cavalli a tutto turbo! La Brera passata nell’officina Novitec è in versione turbodiesel, una tipologia di motorizzazione sempre meno insolita quando si parla di preparazioni sportive e di prestazioni in generale. Il motore 2,4 litri da 200 cavalli in configurazione originale è stato elaborato con l’aiuto di una nuova unità di controllo affiancata alla centralina elettronica capace di ottimizzare l’erogazione della potenza e migliorare inizione e combustione. La potenza massima fatta registrare sul banco Novitec è ora incrementata di quasi 30 cavalli raggiungendo quota 229. Al sound ed all’aspetto sportivo contribuisce l’impianto di scarico in acciaio inox con silenziatori dotati di quattro uscite separate che spuntano dal paraurti. Carattere sottolineato. L’aspetto sobriamente sportivo della Brera viene letteralmente sottolineato dal sottile spoiler anteriore fissato sotto al paraurti e dall’estrattore posteriori nella parte inversione del fascione. Assetto sportivo. Per il massimo dell’emezione alla guida, Novitec ha previsto un assetto sportivo completamente regolabile. Si tratta di ammortizzatori e molle regolabili in altezza, per variare la distanza da terra del corpo vettura con rilassamenti da 35 a 75 mm rispetto all’originale, e nella velocità di compressione ed escursione. Completano il look sportivo e l’assetto i cerchi in lega di grandissime dimensioni, ben 20 pollici è il dimetro di calettamento, che ospitano pneumatici Pirelli 255/30.
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