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Bella, nuda e sportiva! Ecco la nuova Moto Guzzi a beneficiare del potente bicilindrico a 90°. Si chiama 1200 Sport e vanta una grafica che richiama i modelli da competizione, i freni anteriori a margherita e lo scarico racing. Personalità Non anonima, né canonica: la 1200 Sport vanta personalità da vendere e non ci vuole molto per comprendere l’italica provenienza. Dettagli e tecnologia Si presenta curata, tecnica e tecnologicamente avanzata la nuova sportiva di Mandello, è disponibile, inoltre, con un kit “racing” per i pistaioli, e in una versione con ABS per chi cerca più sicurezza e facilità di utilizzo. Racing inspired Stile accattivante e grintoso fortemente ispirato al mondo delle competizioni: le grafiche del cupolino dedicato richiamano le targhe portanumero, con un emozionante effetto “racing”. Le stesse decorazioni caratterizzano il “guscio” che copre la parte posteriore della sella e che trasforma la moto in un’aggressiva monoposto. In sella L’impostazione è sportiva, ma ogni dettaglio è stato studiato per far viaggiare nel comfort il pilota e il passeggero. Il manubrio avanzato permette il massimo controllo e, insieme alla sella e alla collocazione arretrata delle pedane, consente una posizione di guida ideale. La sella ha un’imbottitura confortevole e offre al pilota un ottimo sostegno, grazie al “guscio” che copre la parte posteriore. La distribuzione dei pesi ideale e la centralizzazione delle masse regalano alla moto una maneggevolezza da cilindrata inferiore, con rapidi cambi di direzione e l’agilità che serve per affrontare i percorsi più tortuosi, o il traffico a singhiozzo tipico delle città. Moto da palati fini Il telaio in acciaio ad alta resistenza forma un insieme unico con il monobraccio in alluminio, in cui è incorporata la trasmissione a cardano reattivo. Davanti si trova una solida forcella con steli da 45mm, con steli tradizionali e non “up side down”. In uscita di curva a lavorare è la sospensione posteriore, che assicura la massima stabilità, grazie al monobraccio con leveraggio progressivo e al mono-ammortizzatore, anch’esso completamente regolabile. Staccate Per frenare energicamente l’imponente moto anche nella guida più sportiva sono stati scelti doppi dischi anteriori a margherita da 320mm, frenati da pinze a 4 pistoncini contrapposti. Al posteriore un disco singolo da 298mm con pinza flottante a 2 pistoncini paralleli. Coppia e potenza L’aspetto è quello tradizionale, con le teste del bicilindrico a V di 90° che spuntano ai lati della moto, ma la grinta è tutta nuova. La cilindrata di 1151 cc esprime una potenza massima di oltre 95 CV a 7.800 giri/minuto, e una coppia massima di oltre 100 Nm a 6000 giri/minuto. La coppia del propulsore Moto Guzzi associata a una potenza ben distribuita su tutto l’arco di erogazione, per una guida gratificante e divertente, in autostrada o sui valichi alpini. Per chi vuole il massimo, Moto Guzzi ha ideato un kit per la pista, con condotti d’aspirazione ridisegnati e lucidati a mano, eliminazione della cassa filtro, adozione di uno scarico “racing” e centralina rimappata. Il kit aumenta le prestazioni complessive e incrementa il rapporto di compressione. Trasmissione a cardano La potenza del motore viene trasmessa alle ruote dal CA.R.C., il cardano reattivo compatto, un brevetto Moto Guzzi. Con questa trasmissione, integrata nel forcellone in lega d’alluminio, la risposta è sempre dolce e precisa, senza gli strappi tipici del cardano. Viene eliminato anche l’effetto di sollevamento (anti-shaft), e la particolare configurazione del CA.R.C. permette di adottare un forcellone monolitico, incrementando la rigidità complessiva.
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