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Oggi tutta la gamma Opel in Italia è disponibile anche con alimentazione a GPL. Grazie all’accordo raggiunto da General Motors Italia con la società italiana Landi Renzo, è possibile, già in concessionaria, acquistare tutte le Opel con impianto GPL e beneficiare dei vantaggi offerti da questo carburante, economicamente conveniente e con il quale è possibile accedere ai centri urbani anche nei giorni di traffico limitato. Il kit installato in concessionaria. Sarà possibile convertire una qualsiasi vettura a benzina delle Gamma Opel, direttamente in concessionaria. La Landi Renzo, da oltre mezzo secolo è una realtà di primo piano a livello internazionale nella produzione di sistemi di controllo a GPL per autotrazione, ha sviluppato una linea di conversioni fatte su misura per ogni singola autovettura Opel. GPL Multipoint... Il kit è il nuovo sistema GPL ad iniezione multipoint sequenziale Landirenzo Omegas, un sistema di ultima generazione che consente una corretta gestione dell'alimentazione del motore e garantisce il controllo delle emissioni, ottimizzando i consumi in ogni condizione di utilizzo. Serbatoio al posto della ruota di scorta. Alloggiato nella parte posteriore della vettura, nella zona solitamente riservata alla gomma di scorta, il serbatoio di GPL contiene tra i 37 ed i 58 litri di carburante, a seconda del modello. In questo modo la capacità originale del bagagliaio non risulta affatto condizionata dalla sua presenza e non è necessario modificare il serbatoio della benzina. Al cliente, Opel è offerta poi la possibilità di sostituire la ruota di scorta con un kit ripara-gomme oppure di montare quattro pneumatici run-flat. Ecologico ed economico. Le limitate emissioni nocive degli impianti a GPL, nettamente inferiori a quelle dei motori a benzina (con l'alimentazione a GPL le emissioni di CO2 si riducono del 10% circa), diminuiscono in modo significativo anche quelle di monossido di carbonio (CO), di ossidi di azoto (NOx) e di idrocarburi incombusti (HC) – in funzione della tipologia del veicolo e del sistema di alimentazione installato. Le auto alimentate a GPL praticamente non producono PM 10, che è una delle principali cause dell'inquinamento atmosferico dei centri urbani., e fanno delle automobili così alimentate una soluzione assolutamente vincente dal punto di vista ambientale (i veicoli a GPL, considerati ecologici, hanno libero accesso nei centri storici anche nelle giornate di traffico limitato). Non solo. Gli automobilisti che coprono lunghe distanze hanno modo di apprezzarne il costo, che in tutta Europa, è decisamente inferiore a quello di altri carburanti (in Italia, 50% meno della benzina, 40% meno del gasolio). Un optional importante! Con questa offerta Opel, sarà possibile acquistare un qualsiasi modello Opel in versione GPL con un sovrapprezzo che, a seconda dei modelli, va da 1.800 a 1.950 Euro, IVA, collaudo ed installazione compresi. Per il GPL ci sono però gli incentivi governativi che possono variare da un massimo di 650 Euro per un impianto montato su un’auto con meno di tre anni di vita ad un minimo di 350 Euro per le auto omologate Euro 1 ed Euro 2 per i residenti nei Comuni coinvolti in questa iniziativa. Sono disponibili anche contributi erogati (a volte cumulabili con quelli nazionali) da amministrazioni locali, che spesso rendono la bi-fuel una scelta addirittura più economica. 2.000 i distributori sulle strade. Anche se in altri Paesi europei, come Francia ed Olanda, la rete di distribuzione del GPL è ancora più capillare, anche in Italia, fare rifornimento non è un problema. Nel nostro Paese, ci sono oltre 2.000 distributori, dislocati principalmente alla periferia dei centri urbani, lungo le autostrade e le principali arterie extra-urbane. Una rete più che sufficiente per garantire la necessaria autonomia e mobilità senza dover inserire l’alimentazione a benzina. Evoluzione di un'alimentazione... Negli ultimi anni gli impianti a GPL hanno fatto passi da gigante. Si è passati dagli “storici” sistemi a miscelatore ai moderni sistemi ad iniezione multi-point che hanno prestazioni praticamente invariate rispetto ai motori a benzina, con una sofisticata gestione elettronica e componenti sviluppati “ad hoc” per ogni modello. Il “vecchio” ed ingombrante serbatoio cilindrico è stato sostituito dai moderni serbatoi toroidali “a ciambella”, che si collocano nel vano ruota di scorta e permettono di mantenere invariata la capacità di carico nel baule della vettura.
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