|
Un mondo che si muove sempre più rapidamente ha bisogno di mezzi che sappiano assecondarlo. Allo stesso modo, un mondo dove c’è sempre meno spazio necessita di mezzi che sappiano muoversi agevolmente, parcheggiare facilmente, offrire tanto spazio in poco ingombro. La risposta a queste esigenze è Atlantic Sprint, la nuova proposta Aprilia dedicata a chi non si accontenta di un semplice scooter “comfort”. Aprilia Atlantic Sprint è scattante e veloce come e più di un maxi, ma anche compatto come un 250, un’accoppiata che lo rende praticamente imbattibile. Il tutto condito da un grande divertimento e coinvolgimento di guida, da una sensazione di “guida attiva” unica nella categoria. In sella all'Aprilia Atlantic 500 Sprint si può apprezzare vermanete di tutto: spazio abbondante per pilota e passeggero, elevata la protezione aerodinamica, grande capacità di carico, ergonomia, sicurezza attiva e passiva. Tutto è stato creato e realizzato per offrire un elevato livello di comfort, mantenendo però la consueta semplicità ed immediatezza d’utilizzo e lo stile inconfondibile d’ogni prodotto Aprilia. L’ampia sella, vanta una conformazione ergonomica con supporto lombare che, oltre ad offrire un alto livello di comfort, offre anche una grande facilità d’utilizzo e un feeling di guida immediato. Lo scudo anteriore e il parabrezza rialzato offrono una eccezionale protettività dall’aria e dalle intemperie. Il portapacchi incorpora le maniglie del passeggero e consente di montare comodamente un top case senza piastre o aggiuntive. La capacità di carico è un elemento importante nella scelta di uno scooter. Su Aprilia Atlantic Sprint l’ampio vano sottosella illuminato è in grado di ospitare un casco integrale e altri oggetti. Il vano è inoltre dotato di una pratica presa di corrente per ricaricare il cellulare. Dietro lo scudo anteriore si trova anche un cassetto portaoggetti, chiuso e protetto da serratura. Alla capienza dei vani disponibili si può aggiungere quella di un baule posteriore da 45 litri (offerto in optional), facilmente installabile sfruttando il portapacchi di serie. Aprilia Atlantic Sprint offre tutto di serie, compreso l’antifurto elettronico con telecomando. Questo sistema estremamente evoluto, montato per la prima volta su uno scooter, agisce sull’elettronica del motore bloccandolo e rendendolo inattaccabile. Una sirena di forte intensità e le frecce entrano in funzione nel caso di tentata rimozione del veicolo. La ciclistica di Atlantic Sprint sfrutta il grande know how che Aprilia ha accumulato nelle competizioni. Tutta la ciclistica è stata progettata per adeguarsi alle grandi prestazioni offerte dal motore 500 cc, con un telaio dalla provata robustezza strutturale, accoppiato ad una nuova forcella e ad ammortizzatori inediti. Grazie a questi interventi, i tecnici Aprilia sono riusciti a progettare uno scooter con una distribuzione dei pesi ottimale che ha consentito di ottenere eccezionali doti di guida e maneggevolezza pur mantenendo una stabilità eccellente. Il telaio è realizzato in tubi d'acciaio altoresistenziale, con struttura a doppia culla chiusa sovrapposta, studiato per garantire grande rigidezza torsionale e un’elevata robustezza. Un telaio rigido, efficiente, che assicura ad Atlantic Sprint una stabilità irreprensibile, alle alte velocità. La forcella teleidraulica con steli da 35 mm di diametro assicura una grande precisione di guida e un ottimale assorbimento dei colpi grazie ad un'escursione di ben 105 mm Il gruppo motore-trasmissione, funge anche da forcellone oscillante e muove due ammortizzatori a gas. La possibilità di regolare il precarico molla su 5 posizioni, consente di ottenere il massimo dell’efficacia ammortizzante con ogni tipo di carico o di fondo stradale. L’escursione (90 mm) assicura un eccellente filtro per le asperità dell’asfalto. I cerchi da cerchi da 14 pollici calzano con pneumatici tubeless a sezione larga nella misura 120/70 all’anteriore e 140/60 al posteriore. Potente, maneggevole ed anche ben frenato. Anche Aprilia Atlantic Sprint vanta il sistema frenante di tipo integrale per una frenata sempre potente, sicura e gestibile su qualsiasi tipo di fondo stradale. All'anteriore utilizza due dischi di 260 mm di diametro con pinza flottante a tre pistoncini paralleli, disco singolo da 220 mm per il posteriore. Il principio della frenata integrale è semplice. Quando si agisce sulla leva sinistra - quindi quella del freno posteriore - si aziona sia il disco posteriore sia uno dei tre pistoncini della pinza anteriore. Un ritardatore ottimizza la ripartizione della frenata distribuendola tra l’asse anteriore e quello posteriore in modo da massimizzare l’effetto frenante e migliorarne la gestione anche per chi non sia un esperto. Questo sistema riduce notevolmente gli spazi di frenata e trasmette una sensazione di sicurezza e controllo notevolmente superiori rispetto ad un sistema di frenata tradizionale. Infine, il cuore. Il propulsore! Ovviamente è lo stesso che già utilizzano con successo altri modelli della gamma scooter Aprilia. Si tratta di un motore estremamente moderno, monocilindrico a quattro tempi alimentato ad iniezione elettronica, raffreddato a liquido e con distribuzione a quattro valvole comandate da un albero a camme in testa. Con una potenza massima di 27,5 kW a 6750 giri/min e una coppia di 42 Nm a 5.500 giri/min offre prestazioni di livello assoluto paragonabili a motori plurifrazionati. Il peso ridotto fa sì che Atlantic Sprint sia in assoluto uno degli scooter dal miglior rapporto peso potenza sul mercato. L'alimentazione sfrutta un evoluto sistema d’iniezione elettronica che, oltre a limitare notevolmente i consumi, permette la gestione ottimale dell'erogazione della potenza e quindi un notevole livello di comfort e piacere di guida. Un contralbero d’equilibratura dinamica provvede a ridurre le vibrazioni. I consumi particolarmente ridotti del motore uniti alla grande capacità del serbatoio (15 litri) consentono ad Atlantic Sprint una autonomia degna di una GT. Aprilia Atlantic Sprint adotta di serie un catalizzatore che permette il rispetto delle future normative antinquinamento EURO2.
|