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Ad un anno dalla rinascita dello storico Marchio, Moto Morini ci presenta al Motorshow di Bologna due modelli per imporre la nuova generazione. La prima in produzione è l’aggressiva Corsaro, la seconda proposta è la 9 ½, una stradale con cui viaggiare, grazie ad un motore potente, maneggevolezza e facilità di guida. La 9 ½ è equipaggiata con il motore bicilindrico Bialbero CorsaCorta, della stessa tipologia di quello da 1200 cc montato sulla Corsaro, ma nella configurazione da 998 cc. In questo caso il bicilindrico a V sviluppa una potenza di 105 CV a 9.000 giri/minuto. Il propulsore progettato da Franco Lambertini è il cuore tecnologico della moto e racchiude importanti contenuti innovativi, assicurando prestazioni di eccellenza per la categoria. Un tratto distintivo del progetto 9 1/2 è proprio nel binomio prestazioni/accessibilità: questa moto è la prima di una gamma che unisce ad uno stile classico e “rassicurante” le prestazioni di una moto potente e agile, caratterizzata da un assetto confortevole e da una componentistica tutta italiana e di alto livello. In casa Moto Morini la convinzione è che la 9 ½ si farà apprezzare per il suo stile e per il comfort di guida, anche nei lunghi spostamenti, ma anche apprezzabile per una certa sportività, facile da tirar fuori, grazie all’erogazione corposa del bicilindrico. La 9 1/2 si presenta priva di carenature e l’estetica del veicolo è affidata alle parti meccaniche ben in vista e alla cura delle scelte stilistiche: telaio in traliccio di tubi d’acciaio con spessori variabili che si integra perfettamente con il forcellone anch’esso in tubo di grosso diametro a sezione ovale, forcella a steli rovesciati di grande diametro, faro anteriore rotondo, serbatoio capiente disegnato per accogliere la posizione di guida più confortevole, sella ampia e comoda anche per il passeggero, ruote a raggi con canale in alluminio di alta qualità, sospensione con ammortizzatore singolo laterale, impianto di scarico omologato Euro 3 con silenziatore singolo laterale sotto sella. Una moto italiana, dunque, tutt’altro che estrema ma di grande personalità; non confinabile nelle categorie del marketing, perché fuori dagli schemi un po’ rigidi dei segmenti di mercato. Una moto che non nasce per essere destinata ad un utente o ad un target determinato, ma che vuole proporre un modo proprio, originale, di interpretare la strada. E la scommessa è un po’ questa: che ciascuno (chiunque) la possa apprezzare esaltandone gli aspetti più vicini alle proprie esigenze. La 9 1/2 entrerà in produzione alla fine del 2005 e sarà commercializzata ad un prezzo inferiore agli 11.000 euro.
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