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La leggenda della Moto Morini sembrava essere scomparsa, ma ora grazie alla famiglia Morini stessa ed alla famiglia di industriali Berti, possessori del marchio Synudine, tornano le vere Moto Morini, per far tornare a sognare i “morinisti”. Ad un anno esatto dall’annuncio della rinascita eccoci al Motorshow di Bologna ad ammirare le prime due moto della nuova generazione dello storico Marchio: Corsaro 1200 e 9 ½. Sulle nostre strade arriverà per prima la Corsaro 1200, che vanta un nome molto caro agli appassionati di Morini e delle moto anni ’70. Si tratta di una Naked compatta, come vogliono i canoni moderni per questo genere di due ruote, molto originale nelle forme, piuttosto futuristiche e da “cafè racer”, per nulla sorniona, ma potente agile e sportiva. Corsaro 1200 vanta il grosso bilicilindrico a V longitudinale a 87° denominato Biabero CorsaCorta, progettato da Franco Lambertini. In questa versione è nella sua cubatura massima, 1200 cc appunto. Questo motore può prevedere, infatti, una gamma di cilindrate che va dai 750 cc ai 1200. La configurazione monocarter di 87° ha consentito di realizzare un motore portante e compatto e una ciclistica con un interasse corto, di 1.440 mm. Ne deriva una erogazione molto fluida e soprattutto sempre “coppiosa” (123 Nm a 6.500 giri/minuto con una potenza massimo di 140 CV a 8500 g/m). Il telaio in traliccio di tubi con spessori variabili, molto compatto, non nasconde nulla del propulsore Bialbero CorsaCorta; vera sintesi del concetto di nuda. La ciclistica è di assoluto livello per soluzioni tecniche e per scelta di componenti. Di forte suggestione il forcellone fuso in lega di alluminio dalle forme originali ed avvolgenti, in cui è fissata la sospensione posteriore a cinematismo progressivo, Sachs completamente regolabile. All’avantreno invece ci pensa bene la splendida forcella Marzocchi, ovviamente di tipo up side down con steli da 50 mm, completamente regolabile. L’impianto di scarico è particolarmente sofisticato e tiene conto della normativa antinquinamento Euro 3. L’originale giro di scarichi è stato realizzato con tubi di diametro da 70 mm, con il catalizzatore volutamente ben in vista e con due spettacolari silenziatori sottosella di forma biconica. Su tutto l’impianto di scarico le saldature sono ben visibili a sottolineare lo stile “brutale”. La Corsaro 1200, disegnato da Marabese Design, si presenta con un look sportivo fatto di curve, ma soprattutto di linee tese e particolari dalla forma aggressiva, uniti con elementi in stile retrò. Cupolino moderno e sportivo, unito a fari più classici nella forma, ma non nei materiali avveniristici. Particolarmente muscolosa e aggressiva è l’estetica del serbatoio, sagomato per la migliore ergonomia e con la verniciatura bicolore, un must per Moto Morini. Design ripreso anche da sella e codino, dalle forme minimaliste e sportive (con le prese d’aria e il gruppo ottico ridotto al minimo). Nella sostanza Corsaro 1200 sembra possedere quelle qualità e la giusta personalità per interpretare il rilancio del Marchio italiano sul panorama motociclistico internazionale. Le carte vincenti sono appunto l’originalità e la completezza sul piano tecnico di questa potente naked, che verrà prodotta nel nuovo stabilimento di Casalecchio di Reno e sarà commercializzata a partire della primavera/estate 2005 ad un prezzo che sarà probabilmente inferiore ai 12.000 euro.
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